L’abbattitore domestico: il nuovo oggetto del desiderio in cucina

17 maggio 2017

(Articolo pubblicato sul blog Miss Taste and Wine)
Ho ricevuto con grande piacere da Alberto Andretta di Arredobene a Bolzano l’invito per il corso gratuito sull’utilizzo del nuovo abbattitore di temperatura Life di Coldline per uso domestico in cucina… evento singolare, direi, perché la mia non è mica la cucina di Masterchef o Bake Off!

Anzi, di solito mi propongo di indicare ricette semplici e realizzabili da tutti, senza l’ausilio di chissà quali attrezzi tecnologici e super professionali. Però la cosa mi ha incuriosito non poco, devo dire, perché l’uso ‘domestico’ presuppone un abbattitore ‘domestico’.

E la domanda nasce da sé: parliamo quindi di un nuovo trend?

Che l’abbattitore piccolo come un microonde sia l’elettrodomestico destinato a diventare l’oggetto dei desideri delle famiglie italiane per il prossimo Natale? Forse si.
In fondo proprio il forno a microonde ai suoi esordi sul mercato pareva qualcosa di fantascientifico. Ed invece è diventato negli anni un elemento comunissimo, con tanto di ricettari dedicati e contenitori appositi per la cottura, che il 90% degli italiani (per non parlare di Stati Uniti o Giappone) ha acquistato o addirittura incorporato nell’arredo della propria cucina.

 

abbattitore_di_temperatura_display

 

Perciò, curiosa come sono, mi sono ben documentata e vorrei fare un po’ di luce e condividere con tutti voi cosa ho scoperto riguardo le potenzialità di questo elettrodomestico, per capire meglio perché potrebbe essere utile in una cucina casalinga.

Innanzitutto, che cos’è?
E’ uno strumento impiegato normalmente nelle cucine professionali di ristoranti e aziende alimentari per raffreddare velocemente o surgelare i cibi, come ad esempio pasticcerie, ristoranti e gelaterie.
La velocità di raffreddamento consente principalmente:
di accorciare molto i tempi di preparazione,
di contrastare la crescita batterica e i rischi di contaminazione,
di mantenere le qualità organolettiche dell’alimento,
di evitare la formazione di macro-cristalli di ghiaccio all’interno degli alimenti.
Esistono addirittura norme comunitarie, come i Regolamenti 852/2004 e 853/2004, che ne prescrivono l’uso negli ambienti professionali.

E fin qui tutto chiaro. Ma io, nella mia cucina di casa, perché dovrei volerne uno?
E ora arrivano le sorprese… L’abbattitore infatti, non solo raffredda, ma surgela, scalda, scongela e mantiene pure costante la temperatura desiderata!

Ok, direbbe l’amica precisina, anche frigo, freezer, forno e microonde sopperiscono già a queste necessità.
Vero. Ma frigo e freezer sono pensati per conservare i cibi, non per raffreddarli. Mentre forno e microonde di certo non scongelano in maniera efficace e sana.

Vediamo quindi nello specifico le funzioni più comuni dei nuovi abbattitori domestici presenti sul mercato.

Abbattimento rapido
Indicato soprattutto per raffreddare i cibi appena cotti, il raffreddamento rapido consente di bloccare immediatamente sia deperimento e proliferazione batterica, che l’evaporazione di vitamine, proteine e sali minerali. Il cibo si mantiene molto più a lungo e conserva il potere nutritivo e le qualità originarie.

Surgelamento rapido
Ideale per surgelare qualsiasi tipo di alimento, soprattutto i cibi delicati come frutta, pane, carne o pesce. Si attiva la micro-cristallizzazione, grazie alla quale si mantengono intatte le qualità organolettiche, il sapore, l’aroma e l’aspetto degli alimenti e il prodotto non subisce alcuna modificazione nella struttura biologica. Se il sushi o la tartare di carne sono il vostro piatto preferito, ecco un metodo sicuro per prepararli a casa evitando eventuali rischi derivati da patogeni come salmonella o Anisakis.

Decongelamento
Se scongelare a temperatura ambiente o sotto l’acqua è pericoloso, il microonde cuoce in parte e in frigo è un processo che richiede molto tempo. Questa funzione mantiene invece l’alimento idratato e non ossidato, senza tracce di cambiamento di colore e consistenza, struttura e sapore come in origine.

Cottura a bassa temperatura
Per cucinare come i grandi chef mostrano sempre in TV. Si cuoce dolcemente, esaltando i sapori, mantenendo la consistenza morbida e assicurando uniformità di cottura.
(funzione disponibile solo per alcuni marche, non in Life di Coldline)

Conservazione e riscaldamento
Un sogno per chi è sempre fuori casa e rientra tardi dal lavoro: le pietanze possono essere conservate come fossero in frigorifero e poi portate alla temperatura di riscaldamento prescelta con semplicità in un’unica operazione.
(funzione disponibile solo per alcuni marche, non in Life di Coldline)

Yogurtiera
Lo yogurt fatto in casa è davvero un’altra cosa, facile da preparare senza aggiunte di conservanti, zuccheri o aromi artificiali.
(funzione disponibile in Life di Coldline)

Lievitazione
E qui tutti i fan della pasta madre tireranno su le orecchie! Una perfetta camera di lievitazione che mantiene la temperatura corretta per il giusto tempo, senza sbalzi di umidità, in ogni stagione. Nientemeno.

Essicazione
Con giusta temperatura e ventilazione permette di essiccare nella propria cucina fette di frutta o verdura, pasta fatta in casa o aromi dell’orto. Per preparare le scorte invernali o ghiotti snack salutari.

Raffreddamento bottiglie e bevande
Ultimo, ma non ultimo, almeno per gli appassionati di buon vino in compagnia come me.
Per avere in pochi minuti ogni vino alla temperatura di servizio ideale, anche se avete appena comprato la bottiglia o se ve la portano in dono degli ospiti, oppure per ottenere subito tè freddo, frullati e bibite belli ghiacciati nei periodi più caldi dell’anno.

Beh, mi pare che di funzioni interessanti l’abbattitore domestico ne presenti un buon numero.

Risparmiare tempo e valorizzare al meglio il frutto della nostra passione per i fornelli già è un gran vantaggio.

Forse però l’aspetto che trovo più valido risulta quello della salute.
Penso che prendersi cura di sé e della propria famiglia, prestando attenzione più possibile alla qualità degli alimenti che compriamo e facendo il possibile per conservarli in maniera corretta sia oggi un tema quanto mai prioritario.

Vi aggiornerò molto presto su come è andata la mia avventura a questo piccolo corso, durante il quale chiarirò anche i miei dubbi in merito a tasti potenzialmente dolenti: dimensioni, consumi e prezzo…

Se però siete a Bolzano e volete venire di persona, sarei felice di incontrarvi venerdì sera!

QUI IL LINK con i dettagli per partecipare.

[A presto dunque, restate sintonizzati per vedere com’è andata.]

Aggiornamento!
Ecco com’è andata… godetevi il post sulla serata QUI.